sabato 11 settembre 2010

Soddisfazione per il Campo Avventura WWF

Campo Avventura Oasi Pannarano - Foto con gli operatori dell'Oasi e gli Assessori Con l’intervento degli Assessori provinciali alla Cultura, dott.ssa Palmieri e all’Ambiente, dott. Aceto, alla presenza degli Assessori Covino e Marro del Comune di Pannarano e dei genitori dei ragazzi, si è concluso mercoledì mattina il Campo Avventura WWF per i piccoli vincitori del concorso “La Natura ha i suoi colori”, promosso dalla Provincia di Benevento e dall’Ufficio Scolastico Provinciale nell’ambito del programma “Urban”. Il soggiorno premio di una settimana si è svolto nell’Oasi WWF "Montagna di Sopra" di Pannarano, nel cuore del Parco Regionale del Partenio, con campo base ed alloggio il Rifugio “Acqua delle Vene, situato a Campo Avventura Oasi Pannarano - Arrampicata dei bambini e dei genitori su parete artificiale (4) 1160 m. di altitudine. I bambini, provenienti da vari paesi della provincia, si sono perfettamente integrati nel ritmo di vita semplice e naturale del campo, ma nello stesso tempo ricco di esperienze mai vissute prima da essi. Solidali fra di loro, si sono aiutati vicendevolmente a superare in un primo momento il distacco dalle famiglie, considerato che per la maggior parte di essi era la prima esperienza vissuta lontano dai genitori, e poi si sono calati pienamente nell’ambiente naturale mostrando curiosità ed entusiasmo per tutto ciò che li Campo Avventura Oasi Pannarano - Birdwatching sulla vetta e osservazione del Vesuviocircondava. Hanno goduto degli splendidi panorami costituiti dal massiccio Taburno-Camposauro, dalla piana di Benevento e anche dal Vesuvio e dalle isole di Ischia e Capri, osservati da vari versanti delle vette del Partenio; si sono appassionati alla ricerca di resti animali e vegetali e all’osservazione di piante, nidi, ecc… lungo il Percorso Natura “La Cincia Mora”, lungo il sentiero “Tuoppo del Campo Avventura Oasi Pannarano - Analisi dell'acqua della sorgente Acqua delle Vene (1)Monaco” ecc...; hanno apprezzato la visita al borgo di Pannarano  e al Santuario di Montevergine; hanno gradito i brevi filmati naturalistici proiettati la sera dopo cena nel rifugio al caldo tepore del camino acceso; si sono letteralmente eccitati ad osservare da lontano gli occhi rossi delle Volpi ferme ed immobili alla luce  delle nostre torce o il Rospo comune e il Rospo smeraldino, nelle brevi escursioni notturne effettuate nei dintorni del rifugio vicino alla Campo Avventura Oasi Pannarano - Esplorazioni e scoperte notturne - Rospo smeraldino (6)sorgente “Acqua delle Vene”; si sono divertiti a fare da guida lungo i sentieri dell’Oasi ai loro genitori che sono venuti a trovarli la domenica mattina; hanno provato l’emozione di “arrampicarsi”, grazie all’aiuto dell’istruttore Roberto Napolitano e il suo assistente Eros; hanno ricevuto in  dono dal maestro tornitore Silvio Capossela una penna per scrivere “personalizzata”, che hanno magicamente visto trasformarsi da un tronchetto di legno. In definitiva per i ragazzi è stata un’esperienza vissuta in maniera Campo Avventura Oasi Pannarano - Tornitura Artistica del legno - Come nasce una penna (5)positiva, con allegria e curiosità di conoscere e di divertirsi tutti insieme. Insieme a loro si sono divertiti ed emozionati anche gli organizzatori del Campo Avventura WWF che ringraziano tutti quelli che hanno reso possibile la realizzazione di questa esperienza,  fonte ulteriore per loro di crescita culturale e di stimolo a continuare ad impegnarsi in difesa della natura.

martedì 31 agosto 2010

Campo Avventura nell’Oasi di Pannarano

Visita guidata Oasi Pannarano 12 05 09 (7) Dal primo all’otto settembre, l’Oasi WWF “Montagna di Sopra”di Pannarano (BN), ospiterà un campo avventura con la partecipazione di dieci bambini. I bambini, sono i vincitori del Concorso “La Natura ha i suoi colori”, concorso promosso dalla Provincia di Benevento e dal Provveditorato agli Studi, nell’ambito del programma URBAN, tra le  Terze Classi di tutte le Scuole Elementari di Benevento e provincia. L’iniziativa aveva lo scopo di sensibilizzare i più piccoli sulle tematiche del rispetto dell’ambiente. I bambini dovevano colorare e riempire di contenuti un opuscolo consegnato all’inizio dell’anno scolastico. Per sette giorni, saranno ospiti del rifugio “Acqua delle Vene” ((1160 m.) e, insieme agli operatori dell’Oasi, andranno alla scoperta del mondo della Natura. Tante le attività previste (passeggiate nei boschi, raccolta di reperti, scoperta di alberi monumentali, osservazione al microscopio delle meraviglie della natura, visita a mistici santuari, video proiezioni, ascolto notturno dei misteriosi versi degli “abitanti della notte”, ecc.),  diverse le sorprese e, soprattutto, una esperienza indimenticabile da ricordare per tutta la vita!

martedì 13 luglio 2010

L’evento dell’Oasi più atteso, sta arrivando!

Sui Monti dell'Oasi Cari amici, amanti della natura e appassionati dei misteri del cosmo, il 12 agosto si avvicina e cresce l’attesa per la VI edizione dell’evento: “Sui monti dell’Oasi aspettando le stelle cadenti”. Superare il record di visitatori dello scorso anno (circa mille, dal mattino del 12 agosto al mattino successivo) sarà molto difficile ma, stiamo organizzando una sesta edizione con tante iniziative che coinvolgeranno i visitatori fin dal primo mattino. Quest’anno Escursione in vetta - 1582 m.abbiamo deciso di inserire, in mattinata, un’escursione guidata,  tra le più mozzafiato: si salirà, infatti, fin sulla vetta dell’Oasi, per godere di panorami unici. Per l’intero giorno saranno presenti, all’ingresso, laboratori artistici e didattici interattivi (mini corso di disegno aquarellistico-naturalistico, tornitura artistica del legno, viaggio nel mondo Arrampicatadelle api, ecc) e si potrà provare il brivido dell’arrampicata su una  parete artificiale. All’imbrunire e alla luce delle torce, potremo gustare tutti insieme una cena “rustica e spartana” (allietata da misteriose sonorità) e a seguire l’appuntamento più atteso: sotto la guida dell’astronomo, dr. Antonio Pepe (direttore dell’Osservatorio Astronomico del Sannio) ci immergeremo nei misteri e nel fascino del cosmo. Come gli altri anni, chi vuole godersi fino in fondo l’avventura, si passa la nottata, tutti insieme, nell’Oasi, dormendo in tenda (la tenda deve essere portata dai visitatori). Per informazioni e prenotazioni (obbligatoria per la cena) si può telefonare al 3398305044 (ore serali) o inviare una mail a montagnadisopra@wwf.it . Vi aspettiamo, come al solito, numerosi.
Scarica subito il programma!

mercoledì 16 giugno 2010

Un piccolo contributo per la conservazione della biodiversità

da girino a rospetto con la codaCari amici, vi ricordate (vedi articolo precedente) lo stagnetto che si era formato all’ingresso dell’Oasi e i tantissimi girini di rospo comune che rischiavano di morire? Ebbene, la bella notizia è che, finalmente, i girini si sono trasformati in tanti “rospetti” (della grandezza di un centimetro) e saltellando, come impazziti, hanno abbandonato l’acqua e, sono andati alla scoperta del “mondo” della montagna.
rospetto pronto a scoprire il mondo Siamo tutti contenti, anche i visitatori che hanno assistito all’evento e, con un pizzico di presunzione, possiamo affermare che, nell’Anno Internazionale per la Biodiversità, l’Oasi WWF di Pannarano ha dato il suo piccolo contributo per la sopravvivenza di una tra le specie più minacciate in assoluto. Grazie a tutti!

martedì 8 giugno 2010

La Natura………..che spettacolo!

Nido di cinciallegra nel faggio Cari amici e amanti della natura, è proprio vero: in natura non ci si annoia mai e non finiamo mai di stupirci della sua grandezza e della sua bellezza! Ogni giorno nuove scoperte, diverse sorprese e, soprattutto, tantissime emozioni.
Alcuni giorni fà, mentre eravamo intenti nella sistemazione di un sentiero, siamo rimasti colpiti dal canto troppo vivace di una cinciallegra; ci siamo resi subito conto che doveva esserci il nido nelle vicinanze e, il suo, era un grido di pericolo. Dopo esserci Piccoli di cinciallegra pronti all'involo nascosti, la cinciallegra, sentendosi al sicuro, si è diretta verso la base di un grosso faggio e, in una stretta feritoia centrale, era presente il nido con i piccoli che aspettavano il cibo. Erano quasi pronti per spiccare il loro primo volo e, difatti, alcuni giorni dopo, il nido era vuoto.

La grande sorpresa si è presentata, davanti ai nostri occhi, una settimana dopo: nello Ghiro assonnato stesso nido, all’interno del faggio, abbiamo notato un piccolo “batuffolo peloso” arrotolato, di colore grigio; subito abbiamo pensato a qualche piccolo roditore e, quindi, con un ramoscello, senza fargli male, lo abbiamo un pò stuzzicato. Solo allora, si è svegliato e ci ha mostrato il musetto, un simpaticissimo ghiro (a cui abbiamo dato il nome di “Glissino” - il nome Ghiro nel faggioscientifico del ghiro è Glis glis) si era impossessato del nido della cinciallegra, ormai vuoto, e ne aveva fatto la sua dimora. I ghiri cadono in letargo da fine ottobre e tutto aprile (in montagna il periodo è anche più lungo) e si riproducono a fine estate; non sarebbe, perciò, strano assistere, fra qualche tempo, ad una lieta sorpresa. Vi terremo informati!

rospi con uova Per finire, vi testimoniamo di un altro episodio che ci fa capire che cosa significhi lottare per la sopravvivenza della propria specie e, il forte rischio di estinzione a cui vanno incontro gli anfibi. All’ingresso dell’Oasi, ogni anno, con lo scioglimento della neve, si forma una pozza d’acqua, in un avvallamento del suolo e l’acqua vi rimane fino a quando il caldo la fa evaporare. Quest’anno, casualmente, abbiamo notato dei movimenti nell’acqua; avvicinandoci allo stagnetto abbiamo Girini di rospo  nello stagnetto notato una coppia di rospo comune in accoppiamento. Dopo una settimana è avvenuta la deposizione delle uova e i due “sposini” hanno abbandonato lo stagnetto. Il posto scelto non è dei più felici, visto che lì sostano le macchine dei visitatori dell’Oasi e, perciò, abbiamo delimitato l’area ed apposto dei cartelli. Dopo un pò di tempo sono comparsi circa trecento girini neri che si rincorrevano nello stagnetto e, giorno dopo giorno, diventavano sempre più grandi. Con l’arrivo delle scolaresche, lo stagnetto è diventato una vera e propria attrazione ed anche i visitatori, attualmente, restano per tanto tempo ad osservare, incuriositi, i girini che “scorazzano” nell’acqua. Da un pò di giorni è sorto un grosso problema: il bel tempo e il caldo fanno evaporare l’acqua molto rapidamente e i Avviso girini, non ancora adulti, rischiano di morire. Non ci siamo persi d’animo e ci siamo attrezzati di taniche e così, ogni mattina provvediamo ad alimentare lo stagnetto con più di tre quintali di acqua. Speriamo che qualche temporale ci dia una mano e provveda a riempire lo stagnetto al posto nostro.