venerdì 22 dicembre 2017
Buone Feste dall’Oasi di Pannarano
martedì 31 ottobre 2017
Sabato 4 e domenica 5 novembre: “La notte del Lupo”
martedì 3 ottobre 2017
Domenica 15 Ottobre: “Bentornate caldarroste tra antichi sapori e nuovi colori”
mercoledì 20 settembre 2017
Domenica 1 Ottobre: "Bye Bye Summer, Welcome Autumn” all’Oasi di Pannarano



lunedì 4 settembre 2017
Grazie per la bella estate trascorsa e vi aspettiamo per le notti nell’Oasi
martedì 25 luglio 2017
12 Agosto: “Sui monti dell’Oasi aspettando le stelle cadenti” - XIII edizione
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mercoledì 5 luglio 2017
Programma escursioni estive ...... aspettando il 12 agosto
Cari amici dell'Oasi e della Natura, è finalmente pronto il programma delle escursioni estive nell'Oasi! Come al solito non mancano lo spettacolo della natura e l'avventura: sensazionali viaggi alla scoperta della biodiversità; scoperta di grotte misteriose; misteri di antichi luoghi della fede; fascino del mondo della notte ed altro ancora vi aspetta! Ricordiamo che per l'effettuazione di ciascuna escursione è previsto un numero minimo (è indicato nella brochure scaricabile) e la conferma è il giorno precedente; stiamo inoltre preparando il programma della XIII edizione dell'evento clou dell'estate ("Sui monti dell'Oasi aspettando le stelle cadenti") che si svolgerà, come sempre, il 12 Agosto. Vi comunichiamo, infine, che sabato prossimo il rifugio resterà aperto fino alle 17,00 e domenica per tutta la giornata e che è sempre possibile, prenotando, consumare rustici pasti del territorio davanti al rifugio. Che aspettate, scaricate subito la locandina delle escursioni e preparate zainetti e scarponcini!
martedì 13 giugno 2017
Domenica 25 Giugno: Welcome Summer

13,30: Brindisi all’Estate con la consumazione di un rustico pasto - Antipasto Sannio-Irpinia con salumi e formaggio locali, fettuccine ai funghi porcini, braciata di maiale - bistecca e salsiccia - con insalata “contadina” , vino o bibita, caffè e digestivo dei monaci di Montevergine. Per il pasto più l’escursione guidata è richiesto un contributo di 20,00 € (bambini max 10 anni - 10,00 €) ed occorre prenotarsi entro venerdì 23 giugno - Attrezzatura e abbigliamento: scarponcini, giacca a vento, macchina fotografica e … amore per la natura! Prenotazioni: 339 830 5044 (ore serali) - montagnadisopra@wwf.it - Scaricate la locandina dell'evento e prenotatevi perché l'estate dell'Oasi vi aspetta con gioia!
mercoledì 10 maggio 2017
Domenica 21 Maggio: Giornata delle Oasi e Festa della Natura
Cari amici del WWF, dell'Oasi e della Natura, domenica 21 maggio ritorna la Giornata delle Oasi; l’evento storico del WWF che ogni anno rinnova il messaggio del grande valore costituito dal patrimonio naturale delle Oasi, il più importante progetto di tutela diretta di specie ed habitat dell'Associazione. I contenuti della giornata saranno focalizzati sul valore della Natura in Italia e sull’impegno del WWF nel tutelarla attraverso le Oasi e il sostegno ad importanti progetti di conservazione (Lupo).
Domenica 21 maggio sarà un vera e propria festa della Natura d’Italia e per la speciale occasione saranno aperte al pubblico, gratuitamente, le Oasi del WWF e le 130 Riserve gestite dall’Arma dei Carabinieri. L'Oasi WWF "Montagna di Sopra" di Pannarano ha aderito a questa grande festa con un ricco programma di iniziative e dedicando l'intera giornata (“S.O.S. Foreste: uno sguardo sul futuro”) alle Foreste ad alla "faggeta" dell'Oasi.
PROGRAMMA
9,00: Ritrovo all’Oasi e presentazione della giornata (Località “Acqua delle Vene” - 1185 m.)
10,00: Escursione guidata “Canale della neve (1220 m.) - Ciesco Bianco (1589 m).”
Ripida ascesa verso la cresta del Partenio, alla scoperta della biodiversità della faggeta e delle antiche “opere” della civiltà montanara: “neviere” e “carbonaie”. Panorama mozzafiato con vista del massiccio del Taburno-Camposauro, del Matese, del Vesuvio e del Golfo di Napoli.
Lunghezza: 3,0 km (A/R) - Dislivello: 369 m. - Durata: 2,30 h. (A/R) - Libera donazione
11,00 - 17,00: Esposizioni artistiche, laboratori e produzioni tipiche locali
Tornitura artistica del legno e sue creazioni, a cura del maestro Silvio Capossela; creazioni in legno e argento, a cura dell’artista Antonio Genovese; prodotti tipici locali (tartufi, porcini e derivati), a cura della Cooperativa Acerone; apicoltura e miele, a cura di Antonio Covino.
13,30: A tavola tra riflessioni ed allegria
Momento conviviale con consumazione di un “rustico” pasto (bruschette al pomodoro, fettuccine ai funghi porcini, “braciata” di maiale - bistecca e salsiccia - con insalata verde e “contadina”, vino locale e caffè) - È richiesto un contributo di 13,00 € ed occorre prenotarsi entro venerdì 19
15,30: S.O.S Foreste: un ecosistema in pericolo
Effetti del cambiamento climatico sulle foreste dell’Appennino centro meridionale. Analisi ed approfondimenti a cura di Maurizio Zotti
Attrezzatura e abbigliamento: scarponcini, giacca a vento, macchina fotografica e … amore per la natura!
Iscriviti al WWF e partecipa alle attività sul territorio come volontario - Dona attraverso l’SMS solidale 45524 dall’8 al 22 maggio per sostenere la Natura d’Italia e i progetti per la conservazione del Lupo. Che aspettate, preparate zainetti e scarponcino perché la Natura d'Italia vi aspetta! Nel frattempo scaricate la locandina completa della giornata
martedì 9 maggio 2017
SOS LUPO: “SALVIAMO IL LUPO DAI CRIMINI DI NATURA
Dall’8 al 22 maggio si può donare al 45524 per aiutare il WWF a salvare il lupo, simbolo della nostra natura selvaggia, da fucili e veleno.
Il WWF ha lanciato l’SOS LUPO: ogni anno 300 lupi vengono uccisi in Italia da bracconieri, bocconi avvelenati o dall’impatto con le auto. Criminali di natura con doppiette e trappole e troppa disinformazione sono i pericoli per questa specie straordinaria. Il WWF ha salvato il lupo dall’estinzione insieme a tanti che hanno cambiato la storia del “lupo cattivo”. Ma oggi è di nuovo emergenza. Aiuta il WWF a difenderlo. Il massacro dei lupi va fermato subito. I crimini di natura sono una piaga nazionale per molte specie animali: una delle vittime più colpite negli ultimi anni è il lupo, simbolo della nostra natura selvaggia e della natura d’Italia. Più del 20% degli esemplari italiani di lupo resta vittima dei bracconieri armati di fucili, trappole o esche avvelenate o muore contro le auto che attraversano con troppa velocità luoghi ancora selvaggi. Nemmeno le aree protette sono un rifugio sicuro per questi animali: nei Monti Sibillini, ad esempio, negli ultimi sei anni sono stati ritrovati 18 lupi morti, nel Parco della Majella lo scorso anno 4 lupi sono rimasti intrappolati dai lacci. La barbarie contro il lupo è particolarmente accanita in alcune zone calde di bracconaggio, come la provincia di Grosseto, in Toscana, dove lacci, veleno e fucili ancora uccidono decine di lupi, a volte persino esposti in modo provocatorio. Le stime italiane parlano di circa 300 lupi uccisi ogni anno su una popolazione complessiva di 1600 animali: ma i lupi uccisi potrebbero essere senz’altro di più dato che i bracconieri tendono a nascondere le carcasse per evitare multe e sanzioni. Il danno è enorme perché le dimensioni delle singole popolazioni di lupi possono cambiare radicalmente fino alla scomparsa di interi nuclei con grave squilibrio per tutta la fauna nazionale. Se il lupo, grazie anche alle campagne del WWF condotte sin dagli anni ’70, si era salvato dall’estinzione recuperando il suo areale originario, oggi è di nuovo in pericolo e c’è bisogno di uno sforzo straordinario e a 360 gradi per salvarlo e aiutare a sradicare una rinnovata diffidenza di alcune comunità verso questo importante predatore.
Il WWF ha lanciato l’SOS LUPO: ogni anno 300 lupi vengono uccisi in Italia da bracconieri, bocconi avvelenati o dall’impatto con le auto. Criminali di natura con doppiette e trappole e troppa disinformazione sono i pericoli per questa specie straordinaria. Il WWF ha salvato il lupo dall’estinzione insieme a tanti che hanno cambiato la storia del “lupo cattivo”. Ma oggi è di nuovo emergenza. Aiuta il WWF a difenderlo. Il massacro dei lupi va fermato subito. I crimini di natura sono una piaga nazionale per molte specie animali: una delle vittime più colpite negli ultimi anni è il lupo, simbolo della nostra natura selvaggia e della natura d’Italia. Più del 20% degli esemplari italiani di lupo resta vittima dei bracconieri armati di fucili, trappole o esche avvelenate o muore contro le auto che attraversano con troppa velocità luoghi ancora selvaggi. Nemmeno le aree protette sono un rifugio sicuro per questi animali: nei Monti Sibillini, ad esempio, negli ultimi sei anni sono stati ritrovati 18 lupi morti, nel Parco della Majella lo scorso anno 4 lupi sono rimasti intrappolati dai lacci. La barbarie contro il lupo è particolarmente accanita in alcune zone calde di bracconaggio, come la provincia di Grosseto, in Toscana, dove lacci, veleno e fucili ancora uccidono decine di lupi, a volte persino esposti in modo provocatorio. Le stime italiane parlano di circa 300 lupi uccisi ogni anno su una popolazione complessiva di 1600 animali: ma i lupi uccisi potrebbero essere senz’altro di più dato che i bracconieri tendono a nascondere le carcasse per evitare multe e sanzioni. Il danno è enorme perché le dimensioni delle singole popolazioni di lupi possono cambiare radicalmente fino alla scomparsa di interi nuclei con grave squilibrio per tutta la fauna nazionale. Se il lupo, grazie anche alle campagne del WWF condotte sin dagli anni ’70, si era salvato dall’estinzione recuperando il suo areale originario, oggi è di nuovo in pericolo e c’è bisogno di uno sforzo straordinario e a 360 gradi per salvarlo e aiutare a sradicare una rinnovata diffidenza di alcune comunità verso questo importante predatore.
mercoledì 5 aprile 2017
In attesa di “Pasquetta”, tanta serenità e gioia a tutti
Cari amici dell’Oasi e della Natura, anche se in anticipo, auguriamo una felice
Domenica delle Palme ed un serena Pasqua a tutti. Ricordiamo che per il
giorno di “Pasquetta” il rifugio/centro visite “Acqua delle
Vene” resterà aperto per tutta la giornata (meteo permettendo – lo
scorso anno nevicò) e saremo ben lieti di accogliere tutti i visitatori.
Informiamo anche che all’ingresso dell’Oasi vi è un’area attrezzata per la sosta
con tavoli e panche (non si prenotano), ai quali si accede a
fronte di un contributo di 5,00 € a tavolo. Prenotando, come sempre, sarà
possibile consumare un rustico pasto presso il rifugio. A presto e
“tanta Natura a tutti”!
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