
Cari amici, curiosi e amanti della Natura, da alcuni giorni, in una delle tante cassette nido collocate sugli alberi dell’Oasi, un nuovo ospite ha gradito la “piccola casetta”: il
Picchio muratore. Una coppia di questa specie ha cominciato con il perlustrare il nuovo ambiente e, alla fine, i due “sposini” hanno aperto “il cantiere”

dei “lavori” di sistemazione del nido. All’inizio hanno dovuto lottare strenuamente con una
Cincia bigia, anch’essa interessata alla nuova casetta; dopo alcuni giorni di scaramucce e di litigate, il
Picchio muratore l’ha spuntata e la povera
Cincia bigia, rassegnata e sconsolata, è andata alla ricerca di un’altra casa.

Nelle altre cassette nido, intanto,
Cinciarelle,
Cinciallegre e anche la minuscola
Cincia mora, già da tempo hanno preso possesso delle “abitazioni” e stanno ultimando la costruzione dei nidi.
Il
Picchio muratore, a differenza degli altri picchi più grandi (
Picchio rosso maggiore,
Picchio verde,
Picchio minore, ecc) che sono dotati di un becco più lungo e

robusto, non buca il legno per realizzare il proprio nido ma, utilizza, astutamente, i nidi realizzati dagli altri picchi o le cavità naturali dei tronchi. Una volta individuato il buco lo restringe e lo modella con il fango, adattandolo alle proprie esigenze. Per questo motivo si chiama
Picchio muratore. Meraviglie della Natura!

Sempre nell’Oasi e più precisamente sui tronchi di quelli che potremmo definire i “monumenti” della montagna, i faggi, si possono ammirare migliaia di
Coccinelle. Sono tutte concentrate e raggruppate sui lati più “ombrosi” di questi alberi e stanno lì immobili, formando tantissimi mosaici di colore arancione e bianco.

Sembrano quasi proteggere questi alberi maestosi che si slanciano verso il cielo. E’ questo un motivo in più per visitare l’Oasi e le sue stupende creature.